COMUNICATO STAMPA
Il Magmax festeggia i 5 anni svelando gli oggetti più rari della sua collezione
Evento sabato 20 giugno al Museo Paleontologico. In futuro si guarderà soprattutto ai giovani
Il Magmax compie cinque anni e si prepara a festeggiare con un evento speciale.
“Dalla collezione di circa ventimila pezzi che alimentano a turno le mostre temporanee alla Torre
Quartero – anticipa Massimo Umberto Tomalino, fondatore del Museo Astense di Scienze della
Terra – tireremo fuori dieci oggetti rari e mai esposti, reperti sconosciuti o di cui si è sentito parlare,
ma senza poterli mai rintracciare. Sarà una sorpresa per tutti. E con questo gesto inaspettato
festeggeremo il nostro compleanno”.
L’appuntamento, con ingresso libero, è fissato per sabato 20 giugno, alle 15, alla Galleria del Museo
Paleontologico.
Tra gli oggetti protagonisti, che saranno presentati da Tomalino a ospiti e associati, c’è il primo
libro di mineralogia scritto in lingua italiana, nel 1797, dal Carlo Antonio Napione, ufficiale
savoiardo, mineralogista e chimico. L’ultima pagina riporta l’indice scritto di suo pugno. Il volume,
intitolato “Elementi di mineralogia” e pubblicato dalla Reale Stamperia, è stato trovato da Tomalino
in un negozio di antiquariato in Spagna.
Altri due pezzi costituiranno un omaggio al gesso e al territorio astigiano: la cosiddetta “spada di
gesso”, esemplare molto delicato di cristallo, lungo ben 72 centimetri, estratto intatto, anticamente,
dalle cave di Cocconato, e la scatola di modelli di gesso che diedero forma ai diamanti più celebri di
Cartier. Nel contenitore anche l’elenco scritto a mano, ai primi del ‘900, dei campioni contenuti.
Dedicato agli stessi oggetti sarà il filmato, realizzato da Alessandro Gentile, videomaker e direttore
di produzione del Magmax, che verrà proiettato in Galleria per poi approdare sui social: “Un modo
e un linguaggio giovane – dice Tomalino – per parlare ai giovani, i soggetti a cui guarderemo con
più attenzione nel prossimo futuro. La loro presenza, in questi cinque anni, è andata
progressivamente aumentando alla Torre Quartero”. Tra loro, oltre alle classi in visita, ci sono gli
studenti coinvolti con il PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) e la ragazza siciliana che si è laureata
con una tesi sul museo astigiano. Quest’ultimo, contenuto in una sola stanza di 16 metri quadri, e
integrato dalla biblioteca-laboratorio, ha registrato finora 3500 passaggi. “Ci metterei la firma se
andasse sempre bene così”, il commento di Tomalino.
A Francesca Busa, vicepresidente dell’Associazione Magmax, il compito di presentare i 25 donatori
che hanno arricchito la collezione museale, rendendola ancora più unica e preziosa, e di ringraziare
i rappresentanti di istituzioni e associazioni, oltre ai relatori intervenuti alle conferenze e alle quattro
edizioni dell’Evento fuori dalla torre (Sala Pastrone). Il direttore artistico Mathew Guiotto
presenterà la locandina speciale che ha creato per i cinque anni del Magmax.
Infine un’ultima sorpresa per gli appassionati: in una vetrina sarà esposta la collezione di meteoriti
di un collezionista privato. Un’altra occasione da non perdere.
Asti, 15 giugno 2026


