Presentato il programma degli eventi 2026: diciotto appuntamenti in calendario:Diciotto appuntamenti in calendario, uno in particolare pensato come una festa per la città: il
traguardo del quinto anniversario di attività.
Il Magmax (Museo Astense di Scienze della Terra) ha presentato nei giorni scorsi, nella Galleria del
Museo Paleontologico, il programma 2026, confermando i filoni tematici che contraddistinguono le
azioni sul territorio: torneranno le conversazioni con esperti, il cineforum con Vertigo, la mostra
temporanea tra le pareti del più piccolo museo di mineralogia del mondo, racchiuso nella Torre
Quartero, i corsi per bambini e ragazzini “futuri scienziati della Terra”, l’Evento fuori dalla Torre
che chiuderà l’anno in Sala Pastrone (27 novembre) . E poi, il 5 luglio, l'”Anniversario Magmax: 5
anni di passione e meraviglia”, ritrovo per estimatori e curiosi durante il quale saranno svelati una
decina di oggetti storici, rari e preziosi, mai esposti finora e facenti parte del patrimonio di oltre 30
mila reperti del museo.
Il tutto raccolto sotto il tema “Marmo: roccia dal volto umano”, mandate in archivio le edizioni
precedenti dedicate, tra l’altro, a gesso, luna, radioattività, vulcani, carbone, petrolio e diamanti.
Perché guardare al marmo con occhi nuovi lo ha spiegato Massimo Umberto Tomalino, fondatore
del Magmax e presidente dell’Associazione Magmax (un centinaio di iscritti). “Da roccia nobile,
basti pensare ai capolavori di Michelangelo, il marmo – ha indicato l’esperto – intorno agli anni ’80
del Novecento è caduto nel dimenticatoio: vogliamo riaffermare il suo valore geologico, artistico e
architettonico. E, parallelamente, porre l’attenzione sull’aspetto minerario: c’è chi pensa che lavorare
nelle cave di marmo all’aperto sia meno problematico che in miniera, anche sotto il profilo
ambientale: niente di più sbagliato, e noi lo spiegheremo partendo dalla situazione italiana, da
quelle Alpi Apuane dove Michelangelo comprese a fondo l’anima di un materiale che egli trasformò
in opere d’arte”.
Dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027 mostra tematica al museo.
Il “CineMagmax” avrà quattro proiezioni, in Sala Pastrone, ambientate nel mondo del marmo (“I
figli di nessuno”, 17 febbraio), tra Michelangelo (“Il tormento e l’estasi”, 12 marzo; “Il peccato”, 5
novembre) e James Bond (“Quantum, of solace”, 14 maggio).
Due le conferenze di Tomalino (11 aprile e 23 maggio, quest’ultima specifica su “I minerali del
marmo di Carrara”), mentre le conversazioni con gli esperti vedranno ospiti due docenti a riposo:
Massimo Mongero (“Simmetria”, 28 febbraio; “Ruhr: la terra dei mille fuochi”, 10 ottobre) e Paola
Grassi, per anni volto noto del Liceo Artistico B. Alfieri di Asti (“Il marmo: dall’estrazione ai vari
utilizzi; scultura, architettura, polvere”, 6 giugno).
In prima assoluta la musiconferenza “Marmo come Michelangelo” scritta e interpretata da Massimo
Umberto Tomalino e Francesca Busa (14 novembre al Museo Paleontologico, realtà che anche
quest’anno conferma una forte collaborazione con il Magmax). Riproposti i corsi, su più moduli, per
bambini e adolescenti (tra il 28 marzo e il 18 aprile alla Libreria Alberi d’Acqua e al Magmax).
Nel quinto anno di attività, infine, una novità: “Dal 6 marzo al 18 dicembre – annuncia Tomalino –
museo e biblioteca-laboratorio del Magmax resteranno aperti il venerdì pomeriggio per gli
aggregati, tra attività di approfondimento e momenti di ritrovo e conversazioni”. Dal 2 al 4 ottobre
il Magmax parteciperà a Euromineralexpo di Torino.
La quota associativa annuale è di 30 euro, con possibilità di tesserarsi a ogni appuntamento in
calendario o segnalando la propria adesione a astimagmax@gmail.com

Nella foto: la presentazione del programma 2026 al Paleontologico


