Scritto e interpretato da Francesca Busa e Massimo Umberto Tomalino
una produzione de
Compagnia del Teatro Trincotto
in collaborazione con
Museo e Associazione MAGMAX (Museo Astense di Geologia, Mineralogia, Arte mineraria e Cristallografia)
La Storiconferenza è liberamente tratta dal racconto “Cristalli di Umanite”, scritto da Massimo Umberto Tomalino nel
2013. Il libro si sviluppa come una cronaca di viaggio, concentrato in una notte, attraverso la storia della Terra e
dell’umanità che vede i protagonisti, i minerali umanizzati Diamante e Grafite, incontrare vari personaggi, minerali e
umani. Non è esistito progresso umano senza l’interazione continua tra esseri umani e prodotti del regno minerale.
Le specie mineralogiche (umanizzate) e gli umani, che hanno fondato le loro conquiste scientifiche e tecnologiche sui
minerali, costituiscono la trama e al contempo la scenografia del racconto. Parte integrante del romanzo è una serie di
tavole, realizzate dall’artista torinese Alberto Rava, che riproducono alcuni di questi personaggi in compagnia di
Diamante e Grafite e rendono visivamente esplicita l’idea originale, contenuta nel titolo, di una mineralogia umanizzata,
basata sull’esistenza di un’unica essenza “vitale” (= vita + minerale), metaforica specie minerale, denominata
“Umanite”, principalmente costituita dall’elemento chimico Carbonio, non a caso componente dei due minerali
protagonisti e del corpo umano. I personaggi del racconto, illustrati nella loro forma mineralogica umanizzata, sono
espressioni della stessa sostanza primordiale (Umanite) declinata nei suoi vari poliformi cristallini.
La Storiconferenza ha come obiettivo fondamentale stimolare il pubblico a cogliere l’importanza della relazione tra la
società umana e le risorse minerarie, attraverso un necessario percorso di conoscenza delle Scienze della Terra.
La storia inizia con il desiderio dei due minerali di conoscere la loro origine e natura per capire su quali fondamenti
poggiano le differenze tra loro. Il viaggio di avventura attraverso il tempo (dalla formazione della crosta terrestre a oggi)
e lo spazio (tutto il mondo) soddisfa la loro curiosità e li rende consci del loro ruolo fondamentale nella storia umana e
nel suo progresso. Raggiungendo una conoscenza molto più estesa del previsto, Diamante e Grafite scoprono di aver
perduto tragicamente la propria libertà di espressioni della Natura, brutalmente schiavizzate dagli umani e di aver
acquisito la consapevolezza di essere sfruttati dagli umani fino al proprio esaurimento. la Storiconferenza alterna parti
narrate a dialoghi tra i protagonisti (Diamante e Grafite) e tre minerali da loro incontrati durante il viaggio (Carbone,
Petrolio, Oro). Il prologo e l’epilogo, secondo lo schema del racconto ciclico che inizia in un luogo e nel medesimo si
conclude, sono ambientati in uno studio grafico, dove la giovane artista, inizialmente in profonda crisi d’ispirazione,
troverà la nuova verve creativa grazie all’incanto suscitato nel rendersi conto della meravigliosa natura cristallina del
diamante che adorna l’anello al suo dito. L’intreccio tra la meraviglia della conoscenza e la passione del sentimento
artistico mitigano la tragica consapevolezza di essere “vite bruciate” dal consumismo e dal progresso umano.
IL PROGETTO “Storiconferenza”
DI CHE COSA SI TRATTA | Gli attori presentano una lettura recitata, relativa a temi, personaggi o episodi di storia della Scienza, con
particolare attenzione alle Scienze della Terra. La Storiconferenza si basa su un testo tratto da opere letterarie o da reportage di
cronaca, tenendo conto il più possibile dei fatti e dei documenti relativi al tema trattato.
La Storiconferenza è particolarmente rivolta a studentesse e a studenti delle scuole superiori di II grado e dell’università, ma può
essere dedicata a qualunque pubblico e, dunque, è realizzabile in circoli, teatri, centri di studio e di incontro, librerie, biblioteche, bar,
su strada; e in ogni luogo in cui possa nascere un rapporto significativo fra attore e pubblico.
Nel caso di repliche nelle scuole, per quanto riguarda la quantità di studenti, non c’è un numero limite: la Storiconferenza è realizzabile
nella singola classe o in luogo che contenga più classi riunite.
La fattibilità dello spettacolo non risente delle condizioni di luce preesistenti: dalla strada e dalla piazza, sino alla stanza, alla sala, al teatro
piccolo o grande. Utile disporre – in teatro – di un piazzato luci; e, dove occorre, di amplificazione audio (con microfono archetto) adatta
alla disposizione del luogo. In scena: due attori. Durata: 70 min.
SIAE
Nello spettacolo non si fa uso di musiche moderne.
ALTRI SPETTACOLI
Musiconferenza “Pierre e Marie Curie: una coppia brillante”
Fotoconferenza “Dalla Terra alla Luna e ritorno?”
MAGMAX
Il MAGMAX, Museo Astense di Geologia, Mineralogia, Arte mineraria e Cristallografia, è nato dalla passione di oltre mezzo secolo
per le scienze della Terra e per la loro storia e si sviluppa come progetto autonomo e indipendente di diffusione e condivisione della
cultura mineralogica e mineraria.
L’associazione MAGMAX, con sede in Corso Alfieri 360 ad Asti nella Torre Quartero e adiacente all’omonimo museo, persegue senza
scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; in particolare, l’Associazione MAGMAX intende fornire conoscenze
teoriche e pratiche inerenti le Scienze della Terra, offrendo ai propri associati varie occasioni di approfondimento ed ampliamento.
Il MAGMAX mette a disposizione dei propri associati la Biblioteca, il Laboratorio e la Sala Formazione con i suoi corsi e le sue
conferenze.
Biblioteca: aperta agli associati, è dedicata alle Scienze della Terra e raccoglie libri, riviste, documenti e persino romanzi e fumetti: il
tutto in consultazione o a prestito gratuito. Dal 1 marzo al 30 novembre, ogni settimana la Biblioteca è aperta per consultazione e
prestito dei libri.
Laboratorio: mette a disposizione degli associati sia il materiale (singoli campioni e collezioni didattiche di minerali, rocce, fossili,
modelli cristallografici) che l’attrezzatura didattica (microscopio, lampada UV, strumenti per determinare caratteristiche fisiche dei
minerali quali durezza, proprietà ottiche, radioattività, etc.), supporti necessari per rendere efficaci ed appassionanti le sessioni di
laboratorio;
Sala Formazione: è adibita ad ospitare gli associati per frequentare i corsi di formazione e le conferenze programmate secondo il
calendario annuale delle attività, disponibile su richiesta o direttamente nel sito web del museo MAGMAX: astimagmax.it.
Fra le mostre temporanee e le relative conferenze: “Il Gesso” (2021), “I signori De Lavoisier” (2021). “Dalla Terra alla Luna e ritorno?” (2022),
Hauy, padre della cristallografia” (2022), “La Tavola dei minerali di Luserna” (2022), “Radioattività, pericolo è non conoscere” (2023),
“Donne al MAGMAX” (2023), “Vesuvio verace e Vari Vulcani” (2024), “Escher cristallografo” (2024), “Carbone, Petrolio e Diamante: vite
bruciate” (2025).


